Thäis | Un film futurista
Proiezione con sonorizzazione dal vivo, in collaborazione con Pistoia Musei
- Sabato 07 febbraio 2026 ore 17:30
Unico film superstite dei quattro realizzati da Anton Giulio Bragaglia, Thaïs è uno dei rari esempi di cinema futurista. La storia della contessa seduttrice Vera Preobrajenska, interpretata da Thaïs Galitzky, si intreccia con scenografie visionarie firmate dal futurista Enrico Prampolini, tra geometrie astratte e influenze della Secessione viennese. La tematica decadente e la figura della diva rimandano alla cultura dannunziana e al miglior cinema italiano degli anni Dieci. Scoperta a teatro da Bragaglia, Galitzky incarna una forma di espressività mimo-plastica che si fonde con lo spazio visivo. Il film sarà accompagnato dalla sonorizzazione dal vivo del maestro Antonio Coppola, per restituire l’impatto originale dell’opera.
Intervengono:
Michele Galardini, Direttore Presente Italiano
Antonio Coppola, pianoforte
Ingresso gratuito con prenotazione online cliccando qui.
L’evento è realizzato in occasione della mostra In Visita | Giacomo Balla, a Palazzo de’ Rossi fino al 22 febbraio 2026.
Anton Giulio Bragaglia – Riccardo Cassano, Thaïs, Italia, 1917, 37’, versione originale, muto con didascalie francesi.
Copia proveniente dal CSC-Cineteca Nazionale, edizione restaurata 2023.
Il restauro 4k del film Les Possédées, versione francese di Thaïs (Anton Giulio Bragaglia – Riccardo Cassano, Italia, 1917) è stato realizzato del 2023 dalla Cinémathèque française in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale a partire da una copia unica su supporto nitrato, imbibita, parzialmente colliquata, e da un controtipo stampato agli inizi degli anni Settanta da Henri Langlois. Il film rimane incompleto. Le lavorazioni sono state eseguite presso il laboratorio L’Image Retrouvée (Parigi/Bologna).
Soggetto: Anton Giulio Bragaglia
Sceneggiatura: Anton Giulio Bragaglia, Riccardo Cassano
Fotografia: Luigi Dell’Otti
Scenografie: Enrico Prampolini
Interpreti: Thaïs Galitzky (Vera Preobrajenska / Thaïs), Augusto Bandini (Oscar), Ileana Leonidoff (Bianca Stagno-Bellincioni), Mario Parpagnoli (Conte di San Remo), Alberto Casanova, Dante Paletti (corteggiatori)
Produzione: Novissima Film
DCP – durata: 37’ (incompleto), bianco e nero e colori

Credito immagine: fotogramma, Cinémathèque française e CSC-Cineteca Nazionale
Antonio Coppola
Nato a Roma nel 1956 inizia giovanissimo lo studio del pianoforte. Nel 1965 entra al Conservatorio di Santa Cecilia per seguire i corsi di pianoforte, composizione e direzione d’orchestra fino al 1977.
Già dal 1973 inizia lavorare come pianista di scena per produzioni teatrali e come pianista accompagnatore per classi di danza contemporanea dove sviluppa una solida e raffinata tecnica di improvvisazione che lo porterà nel 1975 a ricevere dal Cineclub ” L’Officina” di Roma la prima proposta come pianista accompagnatore per una serie di rassegne del Cinema Muto.
Questa esperienza lo appassiona e illumina fino al punto di abbandonare ogni qualsiasi altra attività musicale per concentrarsi esclusivamente sulla creazione di colonne sonore per il Cinema Muto.
Da allora Antonio Coppola è acclamato ospite in tutto il Mondo di Festival Cinematografici, Rassegne e Retrospettive sia come musicista sia come membro di giurie nonché invitato da numerose cineteche e università come consulente sulle ricerche e restauri di colonne sonore originali e come relatore e insegnante per conferenze e stage sulla tecnica di improvvisazione e composizione di colonne sonore per il Cinema Muto.
